{"id":17307,"date":"2025-08-27T14:09:44","date_gmt":"2025-08-27T12:09:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sappm.ch\/?page_id=17307"},"modified":"2025-08-28T11:27:04","modified_gmt":"2025-08-28T09:27:04","slug":"intervista","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.sappm.ch\/it\/intervista\/","title":{"rendered":"Intervista"},"content":{"rendered":"\n<div  class=\"block block-lead bg-element pb-mittel\">\n    <div class=\"main-container\">\n        <div class=\"content-container lead-font-size\">\n            Con Anne-Kathrine Geniets, Giovani Psicosomatici Svizzera        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>\n<div  class=\"block block-content pb-mittel\">\n    <div class=\"main-container\">\n        <div class=\"content-container\">\n\n            \n            <p><strong>ASMPP: Lei terr\u00e0 una presentazione al congresso, qual \u00e8 la sua prospettiva sul nostro settore?<\/strong><\/p>\n<p>Anne-Kathrine Geniets: Lavoro come medico junior nell&#8217;ambulatorio per le vittime di tortura e di guerra dell&#8217;Ospedale Universitario di Zurigo. I rifugiati che curiamo hanno tutti subito gravi violenze nel loro paese d&#8217;origine o durante la fuga e spesso si rivolgono a noi con gravi conseguenze fisiche e psicologiche. La psicosomatica offre l&#8217;opportunit\u00e0 di fornire un&#8217;assistenza olistica a questi pazienti. In un momento in cui le malattie croniche e lo stress psicologico sono in aumento, questo approccio integrativo \u00e8 pi\u00f9 importante che mai. All&#8217;Ospedale Universitario di Zurigo possiamo sviluppare concetti innovativi attraverso la collaborazione interdisciplinare e la ricerca e, come parte della Giovane Psicosomatica Svizzera, plasmare attivamente il futuro della nostra specialit\u00e0.    <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ASMPP: Slow Medicine chiede una medicina pi\u00f9 equa. Quali sono i risultati principali della tua ricerca su questo tema? <\/strong><\/p>\n<p>Anne-Kathrine Geniets: La mia ricerca si concentra su come garantire un&#8217;assistenza sanitaria sostenibile e di qualit\u00e0 anche alle persone svantaggiate. Purtroppo esistono ancora numerose barriere sistemiche che fanno s\u00ec che alcuni gruppi di popolazione possano accedere ai servizi solo in misura limitata o spesso solo in presenza di malattie croniche avanzate. Le persone appartenenti a questi gruppi che ricorrono al sistema sanitario hanno spesso esigenze sanitarie complesse. Tuttavia, il nostro sistema sanitario altamente segmentato rende difficile una diagnosi olistica. Le esigenze sanitarie complesse richiedono un&#8217;integrazione intersettoriale. Soluzioni sostenibili ed efficaci per migliorare l&#8217;assistenza ai gruppi di popolazione vulnerabili possono avere successo solo se questi gruppi sono coinvolti attivamente nella riforma delle misure.     <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ASMPP: La Slow Medicine \u00e8 un movimento di riforma. Cosa ti piacerebbe vedere come idea di riforma per la medicina del futuro? <\/strong><\/p>\n<p>Anne-Kathrine Geniets: Rispetto ad altri paesi, la Svizzera \u00e8 un po&#8217; in ritardo per quanto riguarda la ricerca partecipativa, ovvero il coinvolgimento attivo dei gruppi di popolazione interessati nei processi di ricerca e nelle decisioni del sistema sanitario. Al Centro ambulatoriale per le vittime di tortura e di guerra stiamo lavorando per colmare questa lacuna. Mi piacerebbe vedere un maggior numero di servizi che rispondano alle complesse esigenze sanitarie delle persone emarginate, come ad esempio le cliniche di prossimit\u00e0, e che gli approcci terapeutici informati sui traumi siano promossi con maggiore forza e introdotti su base obbligatoria. Per quanto riguarda la ricerca, spero che, oltre alla ricerca quantitativa, anche gli studi qualitativi vengano sempre pi\u00f9 promossi nella ricerca medica svizzera, come gi\u00e0 avviene in paesi come il Regno Unito o gli Stati Uniti.   <\/p>\n\n            \n        <\/div>\n    <\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-17307","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sappm.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sappm.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sappm.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sappm.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sappm.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17307"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.sappm.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17315,"href":"https:\/\/www.sappm.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17307\/revisions\/17315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sappm.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}